Pancia post-partum
Pancia post-parto e altri cambiamenti del dopo gravidanza
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Pancia post-parto: come ti cambia la gravidanza

Ecco 6 cambiamenti, oltre alla pancia post-parto, che dovresti aspettarti e che non devono mandarti in allarme: scopriamo insieme quali!

Gonfiore e ritenzione idrica sono i “migliori amici” delle donne dopo la gravidanza, assieme alla pancia post-parto e ad altri piccoli (ma notevoli) cambiamenti. Il parto è un vero e proprio shock per l’organismo, soprattutto dal punto di vista ormonale. Crollano gli ormoni che ci avevano accompagnate e rese serene durante l’ultimo trimestre e “tutto” si prepara all’allattamento. Il progesterone e la prolattina si alzano ed ecco dunque che compare il primo, fastidiosissimo effetto collaterale: il gonfiore.

Le donne che allattano sono spesso molto gonfie, soprattutto in viso. Il tutto si unisce inevitabilmente agli sbalzi d’umore, alla fame incontenibile, al seno sempre più formoso e alla pancia post-parto, che non manca quasi mai. Ma quali sono le 6 cose che si stravolgono nel corpo di una donna, elencate una ad una? Vediamole insieme.

Pancia post-parto: tra diastasi addominale e gonfiore

Ci sono donne che tornano piatte a distanza di poche settimane dal concepimento. Ce ne sono altre che, invece, combattono con l’odiatissima pancia post-partum e ne fanno una vera e propria malattia.

Si sa: accettare qualche kg in eccesso, soprattutto se si è donata la vita a un figlio, non è mai un problema. Il peso va e viene e sicuramente ci sarà tempo per rimettersi in carreggiata, questo lo sa bene ogni mamma. Ciò che invece è più complesso è sicuramente il fatto di dover accettare un corpo che sembra “non appartenerci più”. La gravidanza impone dei cambiamenti strutturali che, sebbene siano pensati per essere reversibili, spesso non si rivelano tali. E’ i caso della temutissima pancia post-parto.

La pancia post partum, leggermente prominente (a volte parecchio, tanto da farci sembrare ancora incinta) non è nulla di grave e tende a risolversi autonomamente nel giro di qualche settimana/mese. Diverso è invece il caso della diastasi addominale.

La diastasi addominale non è nient’altro che una lesione tra i fasci muscolari del retto addominale, che si distendono e non riescono più a tornare in posizione. Non può essere corretta, se non chirurgicamente, ma si può fare di tutto per evitare che peggiori, con l’aiuto di un bravo fisioterapista e stando attenti durante la pratica sportiva. E’ facile da diagnosticare: si va dalla semplice autovalutazione, della quale vi lasciamo un video esplicativo, alle più complesse tecniche di scanning ad immagini, da eseguire su prescrizione.

Esistono numerose cliniche che operano la diastasi addominale in maniera gratuita appoggiandosi al sistema sanitario nazionale. Quindi, se pensi di soffrirne, non disperare perché a tutto c’è un rimedio! (anche se in questo caso è più fastidioso, lo sappiamo…)

Altri cambiamenti post gravidanza dei quali non preoccuparsi

Ma passiamo ad altri 5 cambiamenti post partum che non devono preoccuparti e che vanno semplicemente monitorati, per verificare che smettano di dar fastidio nel giro di un paio di settimane o mesi al massimo:

  1. Ritenzione idrica, soprattutto sugli arti
  2. Pelle spenta
  3. Seno eccessivamente gonfio o dolorante
  4. Smagliature
  5. Caduta dei capelli

Si tratta di cambiamenti che, assieme alla pancia post-parto, possono destare preoccupazioni nella neo-mamma malcapitata di turno. In realtà si tratta di modifiche del tutto normali e giustificate da ragioni puramente ormonali! La ritenzione idrica agli arti e al viso, così come il gonfiore del seno, sono contorno principale dell’allattamento e generalmente vanno scemando man mano che la lattazione va arrestandosi.

Pancia post-partum
Pancia post-parto e altri cambiamenti del dopo gravidanza

Le smagliature, la pelle spenta e la caduta dei capelli, sono anch’esse normalissime.
Per prevenirle potrebbe essere una buona idea quella di assumere un buon multivitaminico (magari pensato proprio per le donne incinta) sia durante che subito dopo del parto. Avere un pool vitaminico e minerale completo potrebbe aiutare a limitarle e far sì che “passino” in fretta. Agire poi esternamente, con un olio da applicare sulle smagliature sia nei mesi di gestazione che successivamente al parto può essere un ulteriore aiuto per rendere la pelle più elastica. Idem per i capelli, che possono essere idratati con maschere e shampoo specifici, e per la pelle che può essere nutrita grazie ai trattamenti estetici più disparati.

Niente fretta e niente paranoie, anche il temutissimo post-parto è un momento transitorio! 🙂


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